
Sono 26 gli imprenditori che avevano denunciato pressioni del racket e dell'usura e sono state aiutate dalla Prefettura di Napoli a risollevarsi durante l'emergenza del Coronavirus a Napoli. Negozi di coloniali, elettronica, pizzerie, esercizi di raccolta differenziata e di intermediazione finanziaria. Stanziati 1,9 milioni di euro per le vittime di racket e usura. I fallimenti delle imprese bloccati dal Governo fino al 30 giugno per il Coronavirus.
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