
Il Fatto Quotidiano racconta che la vicenda sarebbe approdata al tribunale di Tivoli in seguito alla denuncia presentata dalla coppia di lavoratori italiani, trasferiti dalla provincia di Mantova a Formello per prestare servizio in casa Russo-Turchi, dopo essere stati sbattuti fuori dai cancelli della residenza. "Un rapporto di lavoro che in otto mesi, nonostante le promesse, non è mai stato regolarizzato". Un compenso pari a 700 euro ciascuno, poi sceso a 500, senza busta paga e in contanti. Sette giorni su sette festivi compresi, senza ferie né malattia.
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