
Il virologo, protagonista indiscusso del dibattito pubblico durante la pandemia, spiega in un'intervista al Corriere della Sera la sua scelta di allontanarsi dal contesto dei media per alcuni mesi: "Ho capito molte cose in questi mesi, un’aula televisiva come quella che mi ha offerto un grande professionista come Fazio è stata una palestra importante e molto gratificante. Ma il linguaggio della tv non è quello della scienza".
Continua a leggere
