
Dopo questi due lunghi mesi di blocco totale a causa del coronavirus in tutta Italia, Noemi e la sua famiglia hanno potuto abbandonare le mura di casa, per tornare al Santobono per festeggiare la loro rinascita, a un anno dal terribile agguato di camorra in cui la piccola, per sbaglio, fu ferita. "Quella del Santobono ormai è la nostra famiglia, appena siamo usciti dopo questi due mesi, con Tania e le bimbe siamo andati da loro", hanno raccontato in una lettera inviata a Fanpage.it.
Continua a leggere
