Van der Poel sì, Sinner e Alcaraz no: perché il ciclismo non vieta il bracciale “intelligente”


Le immagini delle vittorie di Mathieu Van der Poel, divenuto il corridore più vincente nella storia del ciclocross, hanno fatto il giro del mondo e un particolare non è passato inosservato: al polso del fuoriclasse olandese è sempre presente il braccialetto Whoop recentemente vietati a Sinner e ad altri tennisti. Scatenando curiosità e sospetti: ma non c'è alcun vantaggio nascosto.
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Il Giro d’Italia non si inchina né a Pogacar né all’UCI: “Nessun cambio di date, non ci pensiamo nemmeno”


Di fronte all'ipotesi palesata da Pogacar e su cui anche l'UCI ha speso più di una riflessione con un Gruppo di lavoro dedicato, il Giro d'Italia non ha alcuna intenzione di modificare le proprie date: "Sono 108 anni che corriamo a maggio, non ci pensiamo proprio. Al massimo sarebbe interessante inglobare il 2 giugno, festa nazionale".
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