
Sei atleti italiani sono stati posti in isolamento fiduciario dal governo giapponese, assieme a sette dirigenti, perché ritenuti "close contacts" del giornalista risultato positivo al Covid all'arrivo a Tokyo nei giorni scorsi. Non sono si conoscono i nomi degli azzurri, ma solo gli sport: fanno parte delle squadre di boxe, tuffi e skateboard. Potranno gareggiare in caso di tampone negativo sei ore prima dei rispettivi impegni.
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