Macron: «Mi assumerò ogni responsabilità in caso di fallimento delle trattative»

Dopo che Sébastien Lecornu ha rassegnato le dimissioni da primo ministro francese, l’Eliseo ha precisato che Macron ha chiesto allo stesso di condurre «gli ultimi negoziati» «entro mercoledì sera» per «definire una piattaforma di azione e stabilità per il Paese», incarico che il premier dimissionario, ora responsabile degli affari correnti, ha accettato, mentre l’entourage del presidente ha sottolineato che Macron «si assumerebbe le proprie responsabilità» in caso di fallimento delle trattative. Il governo, nominato appena poche ore prima e in gran parte confermato rispetto alla precedente squadra ministeriale, è durato appena 12 ore, un fatto senza precedenti nella storia della Quinta Repubblica.

Cosa ha detto Lecornu nel suo discorso

Nel suo breve discorso di addio, Lecornu ha spiegato che la scelta delle dimissioni nasce dall’impasse politica causata dall’intransigenza dei leader dei partiti: «Ogni partito vuole che l’altro adotti integralmente il proprio programma». Ha ribadito la necessità del dialogo e del compromesso, sottolineando che «il compromesso non è una compromissione. Ma per questo serve cambiare mentalità». Il premier dimissionario ha infine voluto lanciare un messaggio: «Basterebbe poco perché le cose funzionino», spiegando che quel “poco” richiederebbe maggiore disinteresse personale, più umiltà e «un po’ di rinuncia a certi ego».