Israele, Netanyahu: «No a elezioni anticipate»

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha escluso la possibilità di elezioni anticipate, confermando che il voto si terrà «come previsto» nell’ottobre del 2026. Intervenendo alla Knesset, durante la riapertura dei lavori parlamentari dopo tre mesi di sospensione, il premier ha ribadito che la priorità dell’esecutivo è «approvare la legge sul servizio militare e poi tenere le elezioni al momento stabilito». Intanto, nella Striscia di Gaza, le Forze di difesa israeliane hanno ricevuto dalla Croce Rossa una bara con il corpo di un ostaggio consegnato da Hamas nella zona meridionale dell’enclave. Secondo quanto riferisce The Times of Israel, l’esercito provvederà a effettuare le verifiche necessarie prima di avvolgere la bara con la bandiera nazionale e celebrare una breve cerimonia guidata da un rabbino militare.