I pazienti COVID con livelli elevati di Omega-3 hanno un rischio quattro volte inferiore di morire


Analizzando i livelli nel sangue degli acidi grassi Omega-3 a catena molto lunga (EPA e DHA) in pazienti ricoverati con COVID-19, un team di ricerca americano guidato da scienziati dell'istituto FARI ha determinato che chi aveva le concentrazioni più elevate aveva un rischio di morire quattro volte inferiore. I risultati dovranno essere confermati da indagini più approfondite.
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