
Il coronavirus ha fatto saltare in tutta la Campania almeno 10mila tra matrimoni, comunioni e lauree, causando gravi danni alle aziende florovivaistiche. Vincenzo Malafronte, presidente del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani, chiede alla politica "regole certe per la ripresa delle attività", e anche la revoca del divieto di portare almeno i fiori freschi al cimitero d'estate.
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