
"Sono il paziente che è stato certificato per primo. Non penso proprio di essere il paziente numero 1". Mattia Maestri, il 38enne di Codogno, ha ripercorso i mesi vissuti "come in un film" in un'intervista a Sky. Dalla malattia inspiegabile alla perdita del padre, fino alla guarigione alla nascita della figlia. "Al secondo ricovero chiesi a un operatore se poteva essere il virus, mi risposta 'il coronavirus non sa neanche dove sia di casa Codogno', invece siamo stati l’inizio di tutto".
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