Colbrelli eroico alla Roubaix, dietro di lui il vero Inferno del Nord: “Ho vomitato tanto”


L'immagine di Sonny Colbrelli che alza la bicicletta in segno di trionfo poi la lascia per terra, s'adagia sul prato piangendo, ferma il tempo, restituisce l'idea più genuina dello sport. Dall'inferno del Nord della Parigi-Roubaix è uscito vincitore, correndo lontano anche dai suoi demoni. "Quando fai tanti sacrifici e non ottieni risultati capita che la testa vada nel pallone. Pensi di non farcela, ma è solo la tua testa che te lo fa pensare. Ero io a mettermi un limite".
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