
La Corte Federale dell'Arizona, negli Stati Uniti, ha stabilito che la società colpevole di usare abusivamente il nome degli Uffizi per rivendere a prezzo maggiorato i biglietti di ingresso al prestigioso museo italiano dovrà corrispondere le spese legali del processo, pari a 120mila dollari americani. Per il direttore Schmidt si tratta di una "sentenza storica contro i vampiri della rete".
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