
Il genoma della variante Omicron ha un così alto numero di mutazioni che gli esperti ritengono possa essersi accumulato in un paziente con infezione cronica, in una popolazione umana trascurata oppure in un serbatoio animale.
Continua a leggere

Nugnes Benvenuti nel sito dell'informazione
Coordinamento di Portali Informativi
