
Il calo del tasso di mortalità delle infezioni da coronavirus SARS-CoV-2 è un dato acclarato rispetto ai mesi scorsi, e secondo alcuni scienziati potrebbe essere spiegato dalla diffusione di una variante più contagiosa e meno letale del patogeno. Il professor Paul Tambyah, presidente eletto dell'International Society of Infectious Diseases, sottolinea che la riduzione della letalità è andata di pari passo con la proliferazione del ceppo con la mutazione D614G.
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