E se il primo vaccino contro il coronavirus non fosse il migliore? Il punto sugli inseguitori


Sono almeno sette su oltre 170 le formulazioni che sono entrate o stanno entrando nella fase 3 di sperimentazione clinica. I concorrenti più indietro nella corsa alimentano però dubbi: “I primi potrebbero non essere i più efficaci”. La statunitense Epivax: “La nostra protezione mediata dalle cellule T funziona meglio degli anticorpi”. Codagenix al lavoro su un vaccino spray nasale basato su virus attenuati. Approccio “convenzionale” con virus inattivati per la francese Valneva.
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