
La triste storia di Maxwell Schollenberger, trovato morto a soli 12 anni nella stanza dove il padre e la compagna lo tenevano rinchiuso da tutta la vita, circondato da feci e rifiuti e senza cibo. La scoperta del cadavere dopo la segnalazione di un vicino di casa insospettito da un riferimento alla “morte del figlio” da parte del padre 42enne: "Max esisteva, non viveva. Esisteva in uno stato di sofferenza perpetua".
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