
Alexei Navalny è stato avvelenato con una bottiglia d'acqua nella sua stanza d'hotel nella città siberiana di Tomsk, e non in aeroporto: è questa l'accusa lanciata dai sostenitori dell'oppositore di Putin, i quali hanno aggiunto che tracce della neurotossina Novichok sono state rivenute da una serie di laboratori proprio nella bottiglia recuperata in albergo, come mostra anche un video pubblicato su Instagram.
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