
"Sentir parlare di questa istituzione che fa parte della mia religione civile come se tutto si riducesse a costi e poltrone è qualcosa che proprio non mi appartiene", afferma in un'intervista a Repubblica Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, annunciando il suo voto contrario al referendum sul taglio del numero dei parlamentari.
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