
al 23 aprile scorso, nelle province di Bergamo, Brescia, Lodi e Cremona, sono stati effettuati 17.278 test sierologici alle persone sottoposte alla quarantena fiduciaria domiciliare. Dalle analisi dei primi dati a disposizione, condotta dal professore Fausto Baldanti del San Matteo di Pavia, emerge che la stragrande maggioranza di coloro che sono rimasti a casa non sono entrati in contatto con il Coronavirus.
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