Buon primo maggio, Millennials: per voi non c’è nulla da festeggiare


La crisi economica innescata dal coronavirus si prospetta peggiore di quella finanziaria del 2008. E le prime vittime saranno ancora una volta i giovani: la generazione dei Millennials, quella dei precari sottopagati, che si è inserita nel mondo del lavoro nel 2008 imparando a dimenticare l'idea di stabilità economica dei propri genitori, e che oro dovrà portare sulle proprie spalle il peso di una nuova recessione. No, per i giovani oggi non c'è nulla da festeggiare.
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