
L'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) ha annunciato che il buco nell'ozono negli scorsi giorni ha raggiunto un'estensione di ben 24 milioni di chilometri quadrati, un'area più grande della Russia. Il fenomeno è legato all'azione del vortice polare, che ha favorito le reazioni dei composti chimici prodotti dall'uomo in grado di degradare l'ozonosfera.
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