
Il governo vuole evitare con ogni mezzo possibile un nuovo lockdown. Ma se i contagi di coronavirus dovessero continuare ad aumentare a questo ritmo, nuove restrizioni sarebbero inevitabili. E il governo, infatti, sta ragionando su una nuova stretta: si pensa a una rinnovata spinta sullo smart working, chiusure (ulteriormente) anticipate per bar e ristoranti, e si continua a discutere sulla didattica a distanza. Su questo ultimo punto però è scontro tra esecutivo centrale e autorità locali.
Continua a leggere
