Semestre filtro di Medicina, opposizioni unite chiedono dimissioni di Bernini: “Fa più danni della grandine”

Le opposizioni unite, Pd, M5s, Avs e Italia viva, hanno tenuto una conferenza stampa alla Camera per denunciare il grave definanziamento dell'università pubblica, chiedendo in corso le dimissioni della ministra Bernini. "La ministra ora deve andare a casa: tutte le correzioni che ha apportato alla sua riforma non hanno fatto altro che peggiorare la situazione", dice Davide Faraone (Iv) a Fanpage.it.

Semestre filtro Medicina, completata la graduatoria, Bernini: “Vecchio sistema dei quiz non tornerà più”

Conclusa la seconda fase di scelta delle sedi per gli studenti che hanno frequentato il semestre aperto dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. Ora la graduatoria di Medicina risulta integralmente coperta. Bernini: "Sul semestre aperto a Medicina si è preferito costruire un caso mediatico. Le polemiche sono rumore politico per difendere il vecchio sistema dei quiz".

Referendum Giustizia, il sondaggista sulla rimonta del No: “Nel centrosinistra tanti a favore della riforma”

Secondo l'ultimo sondaggio effettuato dall'istituto Piepoli, la rimonta dei No sui Sì ancora non so vede. Il sondaggista Gigliuto a Fanpage.it: "L'elettorato del centrodestra è saldamente e nettamente per il Sì, con dati superiori al 90%. È granitica la posizione della maggioranza di governo, mentre nel mondo del centrosinistra la posizione non è altrettanto granitica".

Bufala di Salvini sul Ponte: “Serve, traghetti fermi per maltempo”: ma con vento forte non è attraversabile

Il governo non ha intenzione di impiegare i soldi previsti per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina per l'emergenza maltempo in Sicilia e per la frana di Niscemi. Salvini si giustifica dicendo che il Ponte è necessario, "perché se c'è mare mosso i traghetti non vanno, se c'è mare mosso e c'è vento sul Ponte tu ci passi". Ma si tratta di un'affermazione del tutto falsa, come spiegano gli esperti.

Pugni, calci e martellate a un poliziotto a Torino negli scontri per Askatasuna, Meloni: “Nemici dello Stato”

Un agente è rimasto ferito durante gli scontri al corteo per Askatasuna a Torino: il poliziotto è stato accerchiato da un gruppo di violenti, che hanno iniziato a picchiarlo con pugni e calci, mentre l'uomo si trovava a terra. Meloni: "Non siamo di fronte a manifestanti, ma a soggetti che agiscono come nemici dello Stato". Mattarella chiama Piantedosi per esprimere solidarietà all'agente aggredito.