
Nonostante la richiesta italiana di spostare al 2022 la kermesse iridata, la federazione internazionale ha deciso di non stravolgere il programma, confermare le date originali e di mettere a disposizione 10 milioni di franchi svizzeri qualora il mondiale dovesse saltare a causa di un eventuale ritorno della pandemia. "Riteniamo che il mondiale possa essere un rilancio importante e un segnale per tutto il Paese", ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Flavio Roda.
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