Poste italiane festeggia i 10 anni dalla sua quotazione in Borsa avvenuta il 27 ottobre 2015 al termine della più grande offerta pubblica iniziale d’Europa. Un decennio durante il quale l’azienda ha compiuto un percorso di profonda trasformazione e diversificazione del business, finalizzato a creare valore per gli azionisti e a consolidare il suo ruolo come azienda di sistema. L’anniversario è stato celebrato a Milano nella sede di Borsa Italiana. All’incontro, ospitato dall’amministratore delegato di Borsa Italiana Fabrizio Testa, hanno partecipato il sottosegretario all’Economia Federico Freni e i vertici di Poste, tra cui la presidente Silvia Maria Rovere, l’amministratore delegato Matteo Del Fante e il direttore generale Giuseppe Lasco.
La capitalizzazione del titolo è passata da 8 a oltre 26 miliardi
Dal debutto sul mercato con una capitalizzazione di 8 miliardi di euro, Poste Italiane ha più che triplicato il proprio valore, portando la capitalizzazione a oltre 26 miliardi, al termine di un percorso nel quale ha distribuito oltre 7 miliardi di euro di dividendi, garantendo ai suoi azionisti una remunerazione costante e crescente, frutto di una visione strategica di lungo periodo basata su innovazione, diversificazione del business e solidità patrimoniale. La crescita del Gruppo è stata sostenuta da una trasformazione digitale senza precedenti, che ha permesso all’azienda di affermarsi come la più grande piattaforma di pagamenti in Italia, con oltre 3 miliardi di transazioni annue, e come il primo emittente di carte di pagamento con oltre 30 milioni di carte in circolazione. Poste Italiane ha, inoltre, consolidato la leadership assicurativa, con masse gestite per 165 miliardi di euro, e ha rafforzato il ruolo di porto sicuro del risparmio, con oltre 450 miliardi di attività garantite dallo Stato. Ha anche conquistato il primato nella logistica, con oltre 300 milioni di pacchi consegnati ogni anno, e ampliato il perimetro delle attività in settori strategici come energia e telecomunicazioni, rafforzandone il ruolo di protagonista della vita economica e sociale italiana.
Rovere: «Poste conferma il suo ruolo di infrastruttura strategica per ‘l’Italia»
«In questo decennio abbiamo scritto una pagina indelebile della storia economica nazionale e stiamo dimostrando che un’azienda con radici profonde può essere anche un motore di innovazione, crescita e sostenibilità per il Paese», ha dichiarato Silvia Maria Rovere. «La quotazione in Borsa ha segnato l’inizio di un percorso di trasparenza e di dialogo costante con il mercato, nel pieno rispetto della nostra missione di servizio pubblico. Oggi Poste Italiane è una realtà solida, moderna e proiettata verso il futuro, capace di creare valore economico e sociale, confermando il proprio ruolo di infrastruttura strategica per l’Italia».
Del Fante: «Ci siamo concentrati su innovazione e sostenibilità mantenendo l’attenzione ai territori»
«Il decimo anniversario della nostra quotazione», ha proseguito Matteo Del Fante, «sigilla il percorso che ha trasformato Poste Italiane nella prima platform company del Paese. Abbiamo concentrato la nostra azione sull’innovazione e sulla realizzazione di strategie sostenibili di business che si sono dimostrate vincenti, mantenendo in ogni caso la nostra identità di azienda a forte vocazione sociale radicata sul territorio. Gli effetti si sono visti sul valore del titolo. Ogni 100 euro investiti 10 anni fa dagli azionisti che ci hanno dato fiducia, sono oggi diventati 540 tra dividendi e crescita del titolo. Desidero ringraziare i nostri 120 mila dipendenti. Il loro impegno e la loro professionalità continuano ad essere il pilastro sul quale poggia il successo della nostra dividend history».
Lasco: «La nostra forza è nella fiducia costante dei nostri clienti»
«Quello di oggi è un traguardo che premia la dedizione e la competenza delle persone di Poste che ringrazio personalmente», ha concluso Giuseppe Lasco. «Il nostro successo e la nostra solidità nascono dall’unione della tradizione con l’innovazione, in un modello che affianca la vicinanza e l’attenzione ai territori alla capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Guardiamo ai prossimi anni con la stessa determinazione consapevoli che la nostra forza è nella fiducia costante che milioni di italiani ripongono ogni giorno in noi».