È morto Marco Ghigliani, amministratore delegato di La7 dal 2012. Aveva 60 anni. «Di tutti quelli che se ne vanno si dice – per rispetto – che lasciano un grande vuoto. Per Ghigliani è solo la pura verità. Se ne va un dirigente sobrio, attento, che ha guidato tutti i nostri protagonismi verso risultati condivisi. Ma se ne va anche un amico, vero», ha scritto su Facebook Enrico Mentana, direttore del Tg La7. «Ha sempre messo a disposizione dell’azienda la sua professionalità con straordinaria dedizione, passione e amore per il proprio lavoro, contribuendo in modo significativo al buon funzionamento di tutte le strutture, alla crescita e al successo della rete», sottolineano sui profili social dell’emittente l’editore Urbano Cairo e il direttore di rete Andrea Salerno. I funerali saranno celebrati lunedì 27 ottobre alle 11 nella Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma.
Chi era Marco Ghigliani
Nato ad Asti nel 1965, Ghigliani dal 1988 al 2000 ha lavorato nel Gruppo Fiat Auto nell’ambito della direzione Personale e Organizzazione. Nominato responsabile delle Risorse Umane dell’Unità Territoriale Rete di Milano di Telecom nel 2001, ha ricoperto o poi lo stesso ruolo nel Gruppo Seat Pagine Gialle e Telecom Italia Media, azienda di cui è poi diventato direttore generale nel 2007, coordinando le strutture preposte alla gestione e allo sviluppo di La7 e dei relativi prodotti multimediali sulle diverse piattaforme. All’interno dello stesso gruppo è stato anche presidente di MTV Italia e Consigliere per le Società Telecom Italia Media Broadcasting, TM News e Effe TV. Nominato amministratore delegato di La7 a dicembre del 2012, era stato confermato nel ruolo nel maggio successivo, quando l’azienda era passata sotto il controllo del Gruppo Cairo Communication. Nella corso della sua carriera Ghigliani è stato anche amministratore delegato di Cairo Network, società titolare di frequenze televisive, e consigliere di Cairo Rcs Media, nonché vicepresidente di Confindustria Radio Televisioni.
