Il piano di Conte: a gennaio verifica di governo, poi rilancio e investimenti

Per il premier il punto con la maggioranza si deve fare «un minuto dopo l'approvazione della legge di bilancio». Zingaretti: «Lavoriamo a a un'agenda per il 2020». Ma sui tempi dell'esame della finanziaria è ancora caos.

L’idea è quella di approvare la manovra e una volta superato lo scoglio ridare slancio agli investimenti e con quelli all’azione di governo. Questo il piano che il primo ministro Giuseppe Conte ha illustrato al Rome investment Forum. «Una volta che sarà approvata la manovra ci dedicheremo a progettare un futuro migliore per il mostre Paese e a mettere in campo le riforme strutturali necessarie. Una magna pars del
tavolo sarà dedicata a un programma per realizzare in modo più efficace gli investimenti. Tre le direttrici: razionalizzare le risorse pubbliche rafforzando il partenariato tra pubblico e privato, semplificare il quadro delle regole, ridurre gli oneri burocratici», ha dichiarato Conte. «Un minuto dopo l’approvazione della legge di bilancio», ha aggiunto il capo del governo, «dovrà aprirsi la verifica di governo che è “necessaria” e che dovrà indicare «un cronoprogramma fino al 2023», ha detto il presidente del Consiglio.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante il Rome Investment Forum 2019, Roma, 9 dicembre 2019. ANSA / ETTORE FERRARI

A Conte ha fatto eco il segretario del Pd, Nicola Zingaretti: «Chiudiamo bene la manovra economica. Poi, con il Presidente Conte, lavoriamo ad una nuova Agenda 2020 per riaccendere i motori dell’economia, per creare lavoro, per sostenere la rivoluzione verde, per rilanciare gli investimenti,
per semplificare lo Stato, per sostenere la rivoluzione digitale, per le infrastrutture utili, per investire su scuola, università e sapere. Alleanza vuol dire condivisione e avere a cuore gli interessi dell’Italia», ha scritto su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

FICO: «PREOCCUPAZIONE PER I TEMPI DELLA LEGGE DI BILANCIO»

L’iter della legge di bilancio tuttavia è ancora nel caos. Il presidente della Camera Roberto Fico ha scritto una lettera alla presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati per esprimere “preoccupazione” sui tempi di esame della Manovra. Giovedì 12 dicembre alle 14 si terrà a Montecitorio una nuova riunione della conferenza dei capigruppo per riorganizzare i tempi di esame. «Non resta che fare un appello al Governo affinché la programmazione dei tempi di esame dei provvedimenti consenta al Parlamento di interpretare appieno quella centralità che gli riconosce la Costituzione, ha affermato il Presidente del Senato Elisabetta Casellati in risposta alla lettera di Fico che, sottolinea, «ha ragione nell’esprimere preoccupazione sui tempi di esame della manovra di bilancio».

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GoBeyond, annunciati i finalisti della terza edizione

Oggi, a Milano, la premiazione della call for ideas di SisalPay con CVC Capital Partners che vede sul podio sei idee. Presente il ministro Pisano

Sono sei le start up finaliste di GoBeyond, la call for ideas di SisalPay lanciata per incoraggiare l’innovazione, l’imprenditorialità e il talento facilitando la trasformazione di un’idea in una realtà imprenditoriale, nata in collaborazione con CVC Capital Partners

Questa sera, lunedì 9 dicembre 2019 dalle ore 18 presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, alla presenza del Ministro per l’Innovazione tecnologica e digitalizzazione Paola Pisano, la premiazione che vede sul podio le sei idee finaliste che hanno saputo distinguersi per utilità sociale, prospettive di sviluppo, internazionalizzazione e fattibilità.

Per la categoria Servizi innovativi per la persona ci sono Adams’ hand con la prima protesi bionica al mondo completamente adattiva, Crypto, la piattaforma per rendere le criptovalute accessibile a tutti e Jobobo, un market place innovativo per una perfetta integrazione lavorativa. Per la categoria Innovazione per il sociale, invece, si contendono il podio Busrapido, una app sulla selezione che consente di scegliere la migliore azienda per il proprio viaggio, Corax, un dispositivo per prevenire le infezioni nei bambini ustionati e Nando, un cestino in grado di riconoscere, smistare e compattare tutti i rifiuti

 TUTTO SULL’EVENTO

Questa sera alla premiazione saranno presenti anche i partner d’eccellenza della terza edizione di GoBeyond: Agi, Brunswick, frog design, Google, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Roland Berger, K&L Gates e Talent Garden che insieme a SisalPay e CVC Capital Partners, garantiranno un finanziamento all’idea vincente per ciascuna categoria di 20 mila euro, seguito poi da un supporto di advisory, mentorship, formazione e accelerazione.

La Giuria alla fine del recruiting di idee aperto il 24 giugno e conclusi il 31 ottobre 2019, ha esaminato e valutato ciascun aspetto degli oltre 120 progetti presentati da giovani e meno giovani di tutta Italia. Durate la valutazione è stato assegnato un punteggio per ciascuno dei parametri individuati: innovazione, utilità, fattibilità e scalabilità così che la Commissione ha raccolto un punteggio collegiale, decretando i sei finalisti.

UN APPUNTAMENTO DI CONFRONTO

GoBeyond, questa sera oltre alla premiazione, proporrà anche un momento di confronto tra i protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione e delle start up in Italia per individuare spunti e proposte concrete su come dare energia e finanziare il futuro in Italia, i lavori che verranno e il cambio di passo necessario per vincere le sfide che attendono il Paese. I momenti di crescita e confronto hanno fatto d leitmotiv di GoBeyond tour che ha portato in giro per l’Italia workshop con più di 500 studenti nelle Università di Bari, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e La Sapienza di Roma, per coinvolgere giovani su tematiche di imprenditorialità e innovazione.

LE PRIME DUE EDIZIONI

Oltre 250 le idee raccolte nelle due precedenti edizioni di GoBeyond. dbGLOVE con il suo progetto di Nicholas Caporusso volto a migliorare la vita delle persone cieche e sordocieche è stato il vincitore della prima edizione. dbGLOVE è un guanto che permette di interagire con smartphone e tablet digitalizzando diversi alfabeti esistenti basati sul tatto consentendo alle persone cieche e sordocieche di utilizzare tutte le funzionalità di un dispositivo mobile. Nella seconda edizione, invece, si sono aggiudicate il podio Wiseair, il vaso smart per il monitoraggio diffuso, iper-locale e real time della qualità dell’aria nella categoria Innovazione Sociale, e Plick, il pagamento semplice senza Iban, senza app e senza limiti per la categoria Servizi al Cittadino.

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GoBeyond, annunciati i finalisti della terza edizione

Oggi, a Milano, la premiazione della call for ideas di SisalPay con CVC Capital Partners che vede sul podio sei idee. Presente il ministro Pisano

Sono sei le start up finaliste di GoBeyond, la call for ideas di SisalPay lanciata per incoraggiare l’innovazione, l’imprenditorialità e il talento facilitando la trasformazione di un’idea in una realtà imprenditoriale, nata in collaborazione con CVC Capital Partners

Questa sera, lunedì 9 dicembre 2019 dalle ore 18 presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, alla presenza del Ministro per l’Innovazione tecnologica e digitalizzazione Paola Pisano, la premiazione che vede sul podio le sei idee finaliste che hanno saputo distinguersi per utilità sociale, prospettive di sviluppo, internazionalizzazione e fattibilità.

Per la categoria Servizi innovativi per la persona ci sono Adams’ hand con la prima protesi bionica al mondo completamente adattiva, Crypto, la piattaforma per rendere le criptovalute accessibile a tutti e Jobobo, un market place innovativo per una perfetta integrazione lavorativa. Per la categoria Innovazione per il sociale, invece, si contendono il podio Busrapido, una app sulla selezione che consente di scegliere la migliore azienda per il proprio viaggio, Corax, un dispositivo per prevenire le infezioni nei bambini ustionati e Nando, un cestino in grado di riconoscere, smistare e compattare tutti i rifiuti

 TUTTO SULL’EVENTO

Questa sera alla premiazione saranno presenti anche i partner d’eccellenza della terza edizione di GoBeyond: Agi, Brunswick, frog design, Google, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Roland Berger, K&L Gates e Talent Garden che insieme a SisalPay e CVC Capital Partners, garantiranno un finanziamento all’idea vincente per ciascuna categoria di 20 mila euro, seguito poi da un supporto di advisory, mentorship, formazione e accelerazione.

La Giuria alla fine del recruiting di idee aperto il 24 giugno e conclusi il 31 ottobre 2019, ha esaminato e valutato ciascun aspetto degli oltre 120 progetti presentati da giovani e meno giovani di tutta Italia. Durate la valutazione è stato assegnato un punteggio per ciascuno dei parametri individuati: innovazione, utilità, fattibilità e scalabilità così che la Commissione ha raccolto un punteggio collegiale, decretando i sei finalisti.

UN APPUNTAMENTO DI CONFRONTO

GoBeyond, questa sera oltre alla premiazione, proporrà anche un momento di confronto tra i protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione e delle start up in Italia per individuare spunti e proposte concrete su come dare energia e finanziare il futuro in Italia, i lavori che verranno e il cambio di passo necessario per vincere le sfide che attendono il Paese. I momenti di crescita e confronto hanno fatto d leitmotiv di GoBeyond tour che ha portato in giro per l’Italia workshop con più di 500 studenti nelle Università di Bari, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e La Sapienza di Roma, per coinvolgere giovani su tematiche di imprenditorialità e innovazione.

LE PRIME DUE EDIZIONI

Oltre 250 le idee raccolte nelle due precedenti edizioni di GoBeyond. dbGLOVE con il suo progetto di Nicholas Caporusso volto a migliorare la vita delle persone cieche e sordocieche è stato il vincitore della prima edizione. dbGLOVE è un guanto che permette di interagire con smartphone e tablet digitalizzando diversi alfabeti esistenti basati sul tatto consentendo alle persone cieche e sordocieche di utilizzare tutte le funzionalità di un dispositivo mobile. Nella seconda edizione, invece, si sono aggiudicate il podio Wiseair, il vaso smart per il monitoraggio diffuso, iper-locale e real time della qualità dell’aria nella categoria Innovazione Sociale, e Plick, il pagamento semplice senza Iban, senza app e senza limiti per la categoria Servizi al Cittadino.

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Per la categoria Servizi innovativi per la persona ci sono Adams’ hand con la prima protesi bionica al mondo completamente adattiva, Crypto, la piattaforma per rendere le criptovalute accessibile a tutti e Jobobo, un market place innovativo per una perfetta integrazione lavorativa. Per la categoria Innovazione per il sociale, invece, si contendono il podio Busrapido, una app sulla selezione che consente di scegliere la migliore azienda per il proprio viaggio, Corax, un dispositivo per prevenire le infezioni nei bambini ustionati e Nando, un cestino in grado di riconoscere, smistare e compattare tutti i rifiuti

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Questa sera alla premiazione saranno presenti anche i partner d’eccellenza della terza edizione di GoBeyond: Agi, Brunswick, frog design, Google, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Roland Berger, K&L Gates e Talent Garden che insieme a SisalPay e CVC Capital Partners, garantiranno un finanziamento all’idea vincente per ciascuna categoria di 20 mila euro, seguito poi da un supporto di advisory, mentorship, formazione e accelerazione.

La Giuria alla fine del recruiting di idee aperto il 24 giugno e conclusi il 31 ottobre 2019, ha esaminato e valutato ciascun aspetto degli oltre 120 progetti presentati da giovani e meno giovani di tutta Italia. Durate la valutazione è stato assegnato un punteggio per ciascuno dei parametri individuati: innovazione, utilità, fattibilità e scalabilità così che la Commissione ha raccolto un punteggio collegiale, decretando i sei finalisti.

UN APPUNTAMENTO DI CONFRONTO

GoBeyond, questa sera oltre alla premiazione, proporrà anche un momento di confronto tra i protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione e delle start up in Italia per individuare spunti e proposte concrete su come dare energia e finanziare il futuro in Italia, i lavori che verranno e il cambio di passo necessario per vincere le sfide che attendono il Paese. I momenti di crescita e confronto hanno fatto d leitmotiv di GoBeyond tour che ha portato in giro per l’Italia workshop con più di 500 studenti nelle Università di Bari, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e La Sapienza di Roma, per coinvolgere giovani su tematiche di imprenditorialità e innovazione.

LE PRIME DUE EDIZIONI

Oltre 250 le idee raccolte nelle due precedenti edizioni di GoBeyond. dbGLOVE con il suo progetto di Nicholas Caporusso volto a migliorare la vita delle persone cieche e sordocieche è stato il vincitore della prima edizione. dbGLOVE è un guanto che permette di interagire con smartphone e tablet digitalizzando diversi alfabeti esistenti basati sul tatto consentendo alle persone cieche e sordocieche di utilizzare tutte le funzionalità di un dispositivo mobile. Nella seconda edizione, invece, si sono aggiudicate il podio Wiseair, il vaso smart per il monitoraggio diffuso, iper-locale e real time della qualità dell’aria nella categoria Innovazione Sociale, e Plick, il pagamento semplice senza Iban, senza app e senza limiti per la categoria Servizi al Cittadino.

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Questa sera, lunedì 9 dicembre 2019 dalle ore 18 presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, alla presenza del Ministro per l’Innovazione tecnologica e digitalizzazione Paola Pisano, la premiazione che vede sul podio le sei idee finaliste che hanno saputo distinguersi per utilità sociale, prospettive di sviluppo, internazionalizzazione e fattibilità.

Per la categoria Servizi innovativi per la persona ci sono Adams’ hand con la prima protesi bionica al mondo completamente adattiva, Crypto, la piattaforma per rendere le criptovalute accessibile a tutti e Jobobo, un market place innovativo per una perfetta integrazione lavorativa. Per la categoria Innovazione per il sociale, invece, si contendono il podio Busrapido, una app sulla selezione che consente di scegliere la migliore azienda per il proprio viaggio, Corax, un dispositivo per prevenire le infezioni nei bambini ustionati e Nando, un cestino in grado di riconoscere, smistare e compattare tutti i rifiuti

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Questa sera alla premiazione saranno presenti anche i partner d’eccellenza della terza edizione di GoBeyond: Agi, Brunswick, frog design, Google, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Roland Berger, K&L Gates e Talent Garden che insieme a SisalPay e CVC Capital Partners, garantiranno un finanziamento all’idea vincente per ciascuna categoria di 20 mila euro, seguito poi da un supporto di advisory, mentorship, formazione e accelerazione.

La Giuria alla fine del recruiting di idee aperto il 24 giugno e conclusi il 31 ottobre 2019, ha esaminato e valutato ciascun aspetto degli oltre 120 progetti presentati da giovani e meno giovani di tutta Italia. Durate la valutazione è stato assegnato un punteggio per ciascuno dei parametri individuati: innovazione, utilità, fattibilità e scalabilità così che la Commissione ha raccolto un punteggio collegiale, decretando i sei finalisti.

UN APPUNTAMENTO DI CONFRONTO

GoBeyond, questa sera oltre alla premiazione, proporrà anche un momento di confronto tra i protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione e delle start up in Italia per individuare spunti e proposte concrete su come dare energia e finanziare il futuro in Italia, i lavori che verranno e il cambio di passo necessario per vincere le sfide che attendono il Paese. I momenti di crescita e confronto hanno fatto d leitmotiv di GoBeyond tour che ha portato in giro per l’Italia workshop con più di 500 studenti nelle Università di Bari, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e La Sapienza di Roma, per coinvolgere giovani su tematiche di imprenditorialità e innovazione.

LE PRIME DUE EDIZIONI

Oltre 250 le idee raccolte nelle due precedenti edizioni di GoBeyond. dbGLOVE con il suo progetto di Nicholas Caporusso volto a migliorare la vita delle persone cieche e sordocieche è stato il vincitore della prima edizione. dbGLOVE è un guanto che permette di interagire con smartphone e tablet digitalizzando diversi alfabeti esistenti basati sul tatto consentendo alle persone cieche e sordocieche di utilizzare tutte le funzionalità di un dispositivo mobile. Nella seconda edizione, invece, si sono aggiudicate il podio Wiseair, il vaso smart per il monitoraggio diffuso, iper-locale e real time della qualità dell’aria nella categoria Innovazione Sociale, e Plick, il pagamento semplice senza Iban, senza app e senza limiti per la categoria Servizi al Cittadino.

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Sciopero alla Embraco: messi in Cigs anche i leader della protesta

I lavoratori manifestano davanti ai cancelli a Riva di Chieri dopo la decisione dell'azienda di mettere in cassa integrazione anche i responsabili dell'ufficio tecnico e dello stabilimento.

I lavoratori della ex Embraco, Ventures, sono in sciopero e manifestano davanti ai cancelli a Riva di Chieri dopo la decisione dell’azienda di mettere in cassa integrazione anche i responsabili dell’ufficio tecnico e dello stabilimento – una trentina di dipendenti – che si sono più esposti nelle ultime iniziative di protesta. I lavoratori aspettano ora l’incontro al Mise previsto nella settimana del 16 dicembre.

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Contrabbando di sigarette, illegali 5 sigarette su 100

Lo studio di Intellegit e British American Tobacco Italia illustra il danno erariale di 730 milioni di euro in Italia. Napoli regina del fenomeno

Ben 5,5 sigarette su 100 consumate in Italia sono di provenienza illecita (rispetto ai primi 9 mesi del 2019). Questi i dati che emergono dalla chiara fotografia scattata dallo studio integrato sul contrabbando di sigarette in Italia, giunto alla sua terza edizione su scala nazionale, presentato oggi, 5 dicembre 2019 a Roma presso Terrazza Civita e realizzato da Intellegit, start-up sulla sicurezza dell’Università degli Studi di Trento, con il contributo di British American Tobacco (BAT) Italia

“Flussi, rotte e luoghi del contrabbando di sigarette: le principali caratteristiche dei traffici illeciti in Italia” è questo il titolo dello studio curato da Andrea Di Nicola, professore di Criminologia e Giuseppe Espa, professore di Statistica Economica, fondatori di Intellegit. Un focus che, incrociando i più recenti dati disponibili dalle diverse fonti (Sun Report KPMG, Empty Pack Survey, Mystery Shopper, Istat, Guardia di Finanza, dati BAT), propone un’analisi dettagliata delle rotte, dei punti di transito, dei luoghi di consumo e di sequestro delle sigarette di contrabbando in Italia oltre che un approfondimento su alcune delle città più rappresentative del fenomeno, tra cui Napoli definita la “regina del contrabbando”

Presenti all’incontro, moderato dal giornalista Marco Ludovico, oltre ai curatori dell’indagine anche il Senatore Vincenzo Presutto, il Gen. B. Gabriele Failla, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e Roberta Palazzetti, Presidente e AD di BAT Italia.

CONTRABBANDO, UN DANNO EUROPEO

Un fenomeno criminale molto complesso quello del contrabbando delle sigarette che genera ingenti danni per l’Erario. Si stima infatti che le perdite per le casse dello Stato italiano (IVA e accise mai versate) siano state di circa 730 milioni di euro nel solo 2018. Danno che si ripercuote anche sulla salute dei cittadini, sulla sicurezza del Paese e dell’Unione Europea che in media all’anno perde circa 10 miliardi. Si perché non parliamo dell’Italia come un caso isolato ma come anello di una catena più ampia che posiziona il nostro Paese al 19° posto in Europa (prima la Grecia con il 24%, seguono Irlanda al 21%, Lettonia al 20% e Francia al 14%). Un fenomeno che si conferma sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti e che appare fortemente legato ai differenziali di prezzo dei prodotti leciti che in altri Paesi, come Ucraina e Bielorussia, arrivano a costare 4,26/4,35 euro in meno rispetto al prezzo medio di un pacchetto in vendita nel mercato legale in Italia (circa 4,90 euro). 

NAPOLI, REGINA DEL CONTRABBANDO

Il Sud Italia detiene il triste primato di terra per eccellenza del contrabbando delle sigarette in Italia. Senza dubbio, come dimostra lo studio, la città più impattata è Napoli, storicamente considerata la capitale italiana del contrabbando di sigarette, dove oggi circa 1 pacchetto su 4 è di origine illecita. Secondo i dati dello studio, l’incidenza del contrabbando a Napoli risulta di gran lunga superiore rispetto alla media nazionale, con picchi che vanno oltre il 50% nel 2015 e 2016 e, comunque, mai al di sotto del 10%. Dalla metà del 2018 si registra un trend in lieve calo. Al secondo posto della classifica nera Trieste (poco oltre il 20%), in virtù della vicinanza con il confine con la Slovenia in cui un pacchetto costa in media 1,25€ in meno rispetto all’Italia. A seguire Casoria (20% circa), Torre del Greco e Giugliano in Campania

DA DOVE PROVENGONO LE SIGARETTE ILLECITE?

I pacchetti di sigarette che arrivano in Italia di contrabbando provengono principalmente dal canale duty free (circa il 40%), quelli che sono privi del tassello fiscale. Inoltre, le sigarette illecite arrivano dall’Ucraina (11,4% del totale) e transitano attraverso hub in Polonia e Romania, trasportate prevalentemente su gomma, prima di raggiungere l’Emilia-Romagna (via Trieste), dove vengono smistate e spedite in tutta Italia. I flussi provenienti da altri Paesi come Spagna e Grecia seguono, invece, le rotte via mare, entrando attraverso i porti siciliani o quelli del versante adriatico (come Ancona, Bari e Brindisi).

ARRIVA COMBAT, L’APP CHE RICONOSCE I MARCHI CONTRAFFATTI

Quest’anno, partendo dall’importante lavoro di catalogazione di tutti i marchi di illicit whites realizzato lo scorso anno e che ancora oggi rappresenta un unicum a livello Europeo, è stata creata da Intellegit l’app COMBAT che permetterà alle forze dell’ordine di identificare, catalogare, trovare, raccogliere e condividere ogni informazione utile relativa a questa tipologia di pacchetti di contrabbando, come ad esempio il marchio “Regina” che nel 2018 rappresentava il 15% del mercato illegale Italiano.

BAT Italia ha donato durante la presentazione dello studio la app sviluppata da Intellegit alla Guardia di Finanza di Napoli grazie alla quale i finanzieri potranno consultare agevolmente il catalogo, costruito ad hoc, contenente dettagli su ciascun marchio di contrabbando rilevato in Italia. COMBAT propone, inoltre, un modulo attraverso il quale le forze dell’ordine potranno inviare segnalazioni georiferite sul ritrovamento di potenziali illicit whites non ancora contenute nel catalogo o di altri marchi, con trasmissione delle informazioni alla banca dati e conseguente aggiornamento del database centrale. Tra i marchi noti spicca Marlboro, che da meno del 19% nel 2017 ha raggiunto il 29% del totale del mercato illegale italiano nei primi 6 mesi del 2019. 

PUBBLICO E PRIVATO INSIEME PER CONTRASTO E PREVENZIONE 

«Grazie allo straordinario lavoro delle forze dell’ordine e alle politiche equilibrate del regolatore, il contrabbando di sigarette in Italia oggi non raggiunge i livelli di Grecia (24%), Irlanda (21%) o Inghilterra (20%) ma si assesta su livelli più bassi, ovvero tra il 5% ed il 7% – ha commentato Roberta Palazzetti, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia – Purtroppo però le ultime rilevazioni confermano ancora una volta come si tratti di un fenomeno che reagisce in modo immediato agli incrementi di prezzo sul mercato legale. In particolare, a seguito degli aumenti di prezzo dell’industria seguiti al recente incremento delle accise così come definito dalla legge di bilancio 2018, si è registrato nel 3° trimestre 2019 un innalzamento dell’incidenza dell’illecito dal 4,9% al 6,2%. La legge di Bilancio attualmente in discussione sembra prevedere anche quest’anno ulteriori sacrifici per il nostro settore senza considerare, apparentemente, l’inevitabile conseguenza di favorire così il mercato illecito che in Italia, in media, priva l’Erario di circa 800 milioni l’anno. Forze dell’ordine e magistratura svolgono quotidianamente un’eccellente e straordinaria opera di contrasto, ma servono strumenti e dotazioni idonee: forse è qui che lo Stato dovrebbe investire risorse, invece di puntare a fare cassa solo sul settore legale delle sigarette, così come potrebbe soddisfare l’esigenza di stabilizzazione o incremento del gettito attraverso incrementi fiscali rivolti ad altri prodotti del settore come quelli a tabacco riscaldato, anche perché il rischio è che la coperta si riveli essere troppo corta. Con inevitabili ricadute sulla filiera tabacchicola che, grazie ai suoi 50.000 lavoratori e alle sue 3.000 aziende agricole in tutto il territorio nazionale, fornisce un importante contributo alle finanze dello Stato. E con il tabacco che, tra accise e Iva, assicura un gettito pari a circa 14 miliardi di euro l’anno. Da diversi anni sosteniamo la necessità di un approccio integrato tra pubblico e privato per realizzare efficaci attività di contrasto e prevenzione, e siamo orgogliosi della nostra continua e concreta collaborazione con la Guardia di Finanza e la Direzione Nazionale Antimafia per supportare le Istituzioni nella lotta all’illegalità e ai traffici illeciti».  

BAT E GUARDIA DI FINANZA, UNA PROFICUA COLLABORAZIONE

Nel corso dell’evento British American Tobacco Italia ha consegnato al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli anche 5 autovetture, nel quadro del protocollo d’intesa che sancisce una lunga e proficua collaborazione tra BAT e le forze dell’ordine. Un accordo avviato nel 2015 e che al 2021 prevede la donazione complessiva di 35 auto, con l’obiettivo di contribuire fattivamente a potenziare le attività di prevenzione e di contrasto.

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Gruppo Marcegaglia acquisisce la Palini & Bertoli

L’azienda di Udine comprata dalla russa Evraz SA. Crédit Agricole CIB è stata partner dell’operazione come M&A advisor e structuring & issuing bank.

La Palini & Bertoli torna ad essere italiana. L’azienda è stata comprata dal gruppo Marcegaglia, attraverso la sua controllata Marcegaglia Plates,  acquistando il 100% del capitale di Evraz. Palini & Bertoli conta 108 dipendenti e 216 milioni di fatturato, specializzata nella produzione di lamiere da treno con oltre 400 mila tonnellate di acciaio lavorate ogni anno.

Con la nuova acquisizione, che si inserisce nel piano di rafforzamento del gruppo metalsiderurgico mantovano, Marcegaglia Plates darà vita a un nuovo polo industriale in grado di trasformare con 200 addetti 1 milione di tonnellate d’acciaio l’anno, per un controvalore superiore ai 500 milioni di euro.

La società acquisita, che ha preso il nome di Marcegaglia Palini & Bertoli, potrà beneficiare grazie alla nuova proprietà, oltre che di investimenti volti a potenziare la sua struttura produttiva, anche di importanti sinergie operative e commerciali.

La transazione, che ha consentito a un’azienda italiana di ritornare a essere da russa ancora italiana,  è stata perfezionata sulla base di un “entreprise value” di 40 milioni di euro e si è avvalsa del supporto degli advisor e degli studi legali VTB Bank/LCA (per Marcegaglia) e Crédit Agricole/DLA Piper (per Evraz).

Crédit Agricole CIB è stata partner dell’operazione curando gli interessi di due clienti: agendo come M&A advisor per Evraz, ma anche come structuring&issuing bank per Marcegaglia, per il trasferimento delle garanzie dal venditore al compratore. Entrambi sono stati molto soddisfatti del lavoro svolto, confermando come gli interessi contrapposti siano stati perfettamente gestiti in una soluzione condivisa e buona per entrambe le parti

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Innovazione e brevetti, da Mise e Invitalia due nuovi incentivi

Da gennaio 2020 saranno attivi, e gestiti da Invitalia, “Brevetti+” e “Proof of Concept” dedicati a imprese, università ed enti di ricerca

Al via due nuovi incentivi del Ministero dello Sviluppo Economico gestiti da Invitalia per valorizzare l’innovazione delle imprese, delle università e degli enti di ricerca. È tutto pronto ormai per la partenza di “Brevetti+” dedicato alle imprese che mette in campo 21,8 milioni stanziati dal Mise e “Proof of Concept” che con 5,3 milioni si rivolge alle università e agli enti di ricerca. Decolleranno a partire dall’anno nuovo con le date fissate al 30 gennaio 2020 per il primo e al 13 gennaio 2020 per il secondo. 

PROOF OF CONCEPT (PoC)

A partire dal 13 gennaio 2020 le università, gli enti pubblici di ricerca, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) potranno presentare domanda fino al 27 febbraio 2020 per richiedere le agevolazioni proposte da Proof of Concept (POC), l’incentivo che finanzia programmi di valorizzazione dei brevetti al fine di innalzarne il livello di maturità tecnologica delle invenzioni brevettate da soggetti appartenenti al mondo della ricerca, appunto. Il fine ultimo è che queste invenzioni possano diventare oggetto di azioni di sviluppo anche, e soprattutto, da parte del sistema imprenditoriale. 

Il Bando POC pubblicato dal Ministero dello sviluppo economico – Direzione Generale per la tutela della proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi, è gestito da Invitalia e ha una dotazione di 5,3 milioni di euro

I soggetti saranno ritenuti ammissibili solo se in possesso del requisito di Organismo di Ricerca (OdR) ai sensi del Regolamento UE n.651/2014. 

I programmi di valorizzazione dovranno, inoltre, essere trasmessi esclusivamente tramite PEC all’indirizzo poc2020@postacert.invitalia.it, indicando nell’oggetto “BANDO MISE POC 2020”. Ad esito positivo della valutazione i soggetti ammessi dovranno selezionare, secondo i requisiti di ammissione e le modalità di selezione specificate nel programma presentato, i brevetti o le domande di brevetto da valorizzare attraverso progetti di PoC per innalzarne il livello di maturità tecnologica e comunicarne l’esito. A conclusione del programma di valorizzazione i soggetti ammessi dovranno inviare una relazione delle attività svolte. 

BREVETTI+

Dal 30 gennaio 2020 a partire dalle ore 12 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, invece, le micro, piccole e medie imprese, comprese le startup innovative, alle quali è riservato il 15% delle risorse stanziate, potranno presentare ad Invitalia la richiesta di accesso agli incentivi del bando Brevetti+ per l’acquisto di servizi specialistici (relativi a industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico) finalizzati alla valorizzazione e lo sfruttamento economico di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo sui mercati nazionali e internazionali.

Gestito da Invitalia, Brevetti+ ha una dotazione di 21,8 milioni di euro, a cui potranno aggiungersi le risorse del PON Imprese e Competitività a favore delle iniziative localizzate nelle regioni meno sviluppate. Le agevolazioni consistono in un contributo in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di 140 mila euro.

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Cosa dicono i dati dell’Ocse sulla pressione fiscale in Italia nel 2018

Secondo il Revenue Statistics dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, il nostro Paese è al 7 posto per il peso del fisco fissato al 42,1% del Pil. In testa alla classifica la Francia col 46%.

L’Italia è settima tra i 37 Paesi Osce per il peso del fisco. Nel 2018 la pressione fiscale si è attestata al 42,1% del Pil contro una media dell’aerea del 34,3%. Ad aprire la classifica è la Francia, che supera il 46%, mentre all’opposto si trova il Messico, ad appena il 16%. I dati sono contenuti nelle ultime Revenue Statistics dell’Ocse. Quattro Paesi, ha spiegato l’Ocse, hanno percentuali superiori al 43% ed altri quattro sono sopra il 40%. Cinque sono invece sotto il 25% del Pil.

IL RECORD DEI PAESI SCANDINAVI

In dettaglio, in seconda posizione dopo la Francia, con un peso del fisco pari al 44,9%, si piazza la Danimarca, paese dove storicamente la tassazione è al top delle graduatorie internazionali. Seguono il Belgio (44,8%), la Svezia (43,9%), la Finlandia (42,7%), e l’Austria (42,2%) che per un solo decimale sorpassa l’Italia rispetto al 2017. Il Lussemburgo è al 40%, la Norvegia al 39%, la Grecia e l’Olanda sono al 38,7%, davanti alla Germania con il 38,2%. Tra gli altri maggiori Paesi, la Spagna è al 34%, il Regno Unito al 33,5%, la Svizzera al 27,9% e gli Stati Uniti, dove la riforma voluta da Donald Trump, ha portato la pressione fiscale al 24,3% dal precedente 26,8%. All’opposto della classifica, si è piazzato appunto il Messico preceduto da Cile (21%) e Irlanda (22,3%).

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