Sicilia, arrestato per corruzione il coordinatore per l’emergenza Covid: mazzette su appalti sanità


L'inchiesta 'Sorella sanità' ha portato all'esecuzione di 12 misure cautelari in Sicilia: l'indagine si è concentrata su alcuni appalti pubblici milionari riguardanti la sanità regionale. Ai domiciliari è finito anche Antonino Candela, attualmente coordinatore per l’emergenza Coronavirus in Sicilia. Secondo la Guardia di finanza, il sistema si basava su mazzette del 5% del valore della commessa.
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Bologna: benedizione in piazza senza fedeli, ma la gente è comunque accalcata


Piazza Maggiore chiusa per la tradizionale benedizione alla Sacra Icona di San Luca, protettrice della città, e niente processioni, ma alla fine centinaia di persone si sono comunque accalcate a Bologna per la cerimonia dell'arcivescovo Zuppi. Una cerimonia con preghiere rivolte in particolare per le vittime e i malati di Covid-19 in una delle regioni maggiormente colpite dall'epidemia.
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Bologna: benedizione in piazza senza fedeli, ma la gente è comunque accalcata


Piazza Maggiore chiusa per la tradizionale benedizione alla Sacra Icona di San Luca, protettrice della città, e niente processioni, ma alla fine centinaia di persone si sono comunque accalcate a Bologna per la cerimonia dell'arcivescovo Zuppi. Una cerimonia con preghiere rivolte in particolare per le vittime e i malati di Covid-19 in una delle regioni maggiormente colpite dall'epidemia.
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Coronavirus, ultime notizie 21 maggio: arrestato per corruzione il capo Covid in Sicilia


Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia e le news dal mondo di giovedì 21 maggio. Si entra nel vivo della Fase 2: con la pubblicazione in Gazzetta del Decreto Rilancio arrivano anche i nuovi aiuti per famiglie e imprese. 227.364 i contagi da Coronavirus in Italia, superati i 5 milioni di casi nel mondo. Mazzette su appalti sanità in Sicilia, arrestato per corruzione il coordinatore per l’emergenza Covid Antonino Candela.
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“Falcone mi fece il nome di Bruno Contrada come traditore”, la rivelazione di Saverio Lodato


"Gli chiesi chi fossero le "menti intelligentissime e raffinatissime". Fui molto insistente. Il nome era quello del Dott. Bruno Contrada. Ma mi diffidò dallo scriverlo pena più nessun rapporto" ha rivelato il giornalista Saverio Lodato ad 'Atlantide' su La7. "Falcone aveva capito che si trovava in un gioco più ampio, quella che successivamente sarebbe emersa come trattativa Stato-Mafia" ha ricordato ancora Lodato.
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