
"Gli chiesi chi fossero le "menti intelligentissime e raffinatissime". Fui molto insistente. Il nome era quello del Dott. Bruno Contrada. Ma mi diffidò dallo scriverlo pena più nessun rapporto" ha rivelato il giornalista Saverio Lodato ad 'Atlantide' su La7. "Falcone aveva capito che si trovava in un gioco più ampio, quella che successivamente sarebbe emersa come trattativa Stato-Mafia" ha ricordato ancora Lodato.
Continua a leggere
