
Un ciclista di 75 anni è stato investito e ucciso a San Cipriano Picentino, in provincia di Salerno; l'incidente è avvenuto nella frazione di Campigliano, indagini in corso per ricostruire la dinamica.
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Donald Trump lo ha fatto di nuovo, stavolta con la Svizzera. Dopo l’annuncio dello scorso luglio con cui ha rotto i rapporti commerciali con la presidente della Confederazione Karin Keller Sutter e imposto dazi al 39 per cento, ha fatto retromarcia. A distanza di meno di quattro mesi, il presidente degli Stati Uniti ha deciso di abbassarle le tariffe extra sui prodotti importati dalla Svizzera al 15 per cento. A fare la differenza sembrano essere stati i negoziati delle ultime settimane con il ministro dell’Economia elvetico Guy Parmelin. Ma soprattutto l’ultimo incontro, che Trump ha avuto non con esponenti politici ma con sei grossi nomi dell’imprenditoria svizzera. Si è trattato di miliardari che, il 4 novembre, hanno donato al tycoon anche un Rolex e un lingotto d’oro.
Berna e Washington hanno quindi confermato che le tariffe sui prodotti svizzeri saranno al 15 per cento. Parmelin, in conferenza stampa, ha voluto ringraziare Trump e ha annunciato che «le imprese svizzere investiranno 200 miliardi di dollari negli Usa». Come spiegato da Repubblica, gli investimenti saranno per la maggior parte legati all’industria farmaceutica. In stand by i settori di formaggi e orologi.