
Morta Ornella Vanoni a 91 anni per un arresto cardiocircolatorio. I soccorritori del 118 sono arrivati quando la cantante si era già spenta.
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AGI - Durante uno spettacolo acrobatico in un circo itinerante a Sant'Anastasia, nel Napoletano, per cause in corso di accertamento, è avvenuto uno scontro tra due motociclisti professionisti. Uno dei due stuntman e' deceduto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione. In arrivo anche i carabinieri della sezione rilievi del nucleo investigativo di Castello di Cisterna.
L'incidente è avvenuto mentre lo spettacolo era in atto: si trattava, in particolare, di un'esibizione di 3 motociclisti - non 2 come inizialmente sembrava - i quali giravano all'interno di una sfera d'acciaio. Lo spettacolo era al buio, illuminato dai led che i motociclisti indossavano sulla tuta. Improvvisamente, lo stuntman deceduto - un 26enne di origine cilena - è caduto a piombo al centro della sfera.
Gli altri 2 hanno tentato, rallentando, di evitare lo scontro, ma invano. Un altro motociclista coinvolto nell'incidente - un messicano 43enne - è stato trasportato in codice rosso in pericolo di vita all'ospedale del Mare. Il terzo, un colombiano di 26 anni, è cosciente e al momento sta bene.



AGI - La polizia è dovuta ricorrere agli idranti a Bologna per contenere i manifestanti che stanno sfilando per protestare contro la partita di basket Virtus - Maccabi Tel Aviv. Alcuni di questi ultimi hanno esploso alcune bombe carta contro le forze dell'ordine. I disordini si sono verificati tra via Lame e via Marconi dove un ingente cordone di forze dell'ordine si è disteso in protezione.
Sono otto gli agenti delle forze dell'ordine rimasti secondo quanto riferito dalla Questura. Quindici i manifestanti identificati dalla polizia dopo gli scontri, la loro posizione è al vaglio della Digos.
Una carica della polizia ha disperso un nucleo di manifestanti ProPal in via Riva Reno. Gli agenti, riferisce la Questura, hanno effettuato circa 200 metri di avanzamento rapido, spingendo indietro i partecipanti alla protesta lungo la strada e sotto i portici, fino a respingerli in direzione di via Galliera. La manifestazione contro la presenza del Maccabi Tel Aviv al PalaDozza si è ormai frammentata in tre tronconi distinti.
Secondo quanto ricostruito, un gruppo ha preso la direzione di via Marconi, un altro si è mosso verso via Ugo Bassi, mentre un terzo si è diretto verso piazza Malpighi, per poi procedere in piazza San Francesco e quindi imboccare via del Pratello.
L'area più critica resta quella tra via Riva Reno e via Marconi, dove alcune centinaia di persone, hanno posto in atto una serie di azioni violente: cassonetti trascinati in strada e dati alle fiamme, lanci di fuochi d'artificio, fumogeni e bottiglie contro le forze dell'ordine. Gli agenti hanno risposto facendo nuovamente ricorso all'idrante.
In via Riva Reno, i manifestanti hanno inoltre utilizzato le reti del cantiere per costruire barricate all'altezza di via Galliera, incendiandole poco dopo. Il gruppo che si era spostato su via Ugo Bassi risulta invece aver fatto ritorno verso piazza Maggiore, punto da cui era partita la mobilitazione.
