
Una lettera di licenziamento e altre sanzioni, tra cui trasferimenti in altre sedi. Sono le comunicazioni arrivate ad alcuni dei lavoratori dell'Istituto Palazzolo della Fondazione Don Gnocchi che denunciarono irregolarità nelle misure di sicurezza contro il coronavirus nella Rsa milanese. "Un dipendente ha ricevuto la raccomandata che annuncia il licenziamento da parte della cooperativa Ampast", ha confermato a Fanpage.it l'avvocato Romolo Reboa, legale dei lavoratori. Già nel mese di aprile i denuncianti erano stati sospesi dal servizio. La Procura di Milano indaga per epidemia colposa e altri reati. La struttura ha sempre negato ogni responsabilità nella diffusione del contagio.
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