
Una tossicodipendenza da oppiacei e cocaina, iniziata troppo presto, e un contesto di forte degrado, quello del quartiere San Rocco a Monza, formano il profilo dei due ragazzini fermati con l'accusa di aver ucciso a coltellate il 42enne trovato in una pozza di sangue domenica mattina. Hanno solo 14 e 15 anni e al momento si trovano nel Centro di Prima Accoglienza di Torino in attesa di essere ascoltati dal giudice. Ed è proprio nell'ambito dello spaccio e della tossicodipendenza che gli investigatori stanno tentando di individuare il movente dell'omicidio.
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