
Il presidente della Liga Tebas, non troppo preoccupato per i cinque calciatori risultati positivi al Covid-19, si augura che il calcio spagnolo possa ripartire il 12 giugno con partite tutti i giorni e a porte chiuse. Il difensore del Barcellona Piqué preferirebbe però aspettare ancora: "Se posso dire la mia, anche per evitare infortuni, qualche giorno in più non ci farebbe male"
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