
Il 18 febbraio, a 72 dal primo caso di coronavirus scoperto a Codogno, in una riunione del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) si stabiliva come fosse tutto "sotto controllo" e come l'epidemia scoppiata a Wuhan rappresentasse un "basso rischio" per la popolazione europea. Tre giorni dopo l'Italia scopriva invece come il virus si fosse già propagato silenziosamente per tutto il Nord del Paese e l'Europa si preparava ad affrontare una delle peggiori pandemia della storia recente.
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