
Aurora Ramazzotti è tornata sul tema del cat calling. Un hater ha insinuato che la sua denuncia della molestia di strada sia incompatibile col suo mostrarsi in bikini sui social. Da qui la pronta risposta della 24enne che ha sottolineato quanto le donne meritino rispetto, a prescindere da come sono vestite. E quanto sia sbagliato assolvere i molestatori dando la colpa alle vittime, per il solo fatto che indossavano una minigonna o un costume.
Continua a leggere
