
Le indagini erano state disposte dalla Procura di Verona come atto dovuto dopo che l'uomo aveva disposto un bonifico da 800mila euro in un istituto di credito brasiliano (suo paese di origine). Il 40enne aveva comprato due biglietti milionari in meno di un mese, ma dagli accertamenti non è emersa nessuna irregolarità. Solo tanta fortuna.
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