
Forse sarebbe potuta andare diversamente la storia di Vincenzo Cacace, il detenuto, oggi libero, che è stato picchiato sulla sedia a rotelle durante la "mattanza" nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il suo nome infatti compare nella lista dei detenuti che, il 23 marzo 2020, erano stati indicati dalla direzione sanitaria come tra quelli che, per l'emergenza Covid, avrebbero potuto trascorre parte della pena agli arresti domiciliari.
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