
L'ex portiere di Serie A oggi medico Lamberto Boranga svela cosa succedeva con il doping negli spogliatoi delle squadre di calcio italiane tra gli anni '60 e la fine degli anni '80 rivelando le dinamiche di come venivano decise le dosi delle somministrazioni di sostanze dopanti nocive per la salute dei calciatori e che ora, dopo la morte di Vialli, terrorizzano quegli stessi ex giocatori.
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