
I vicini di casa di Bruno Sette hanno riferito di rapporti molto tesi tra il 70enne e il figlio Massimo, attualmente indagato per omicidio preterintenzionale dopo la morte del padre avvenuta a Porto Viro. Secondo i residenti di via Turati, si trattava di una "tragedia prevedibile". "Da troppo tempo litigavano e Bruno si era chiuso in se stesso".
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