
Il problema che portò al blocco quasi 1.200 treni, il 2 ottobre 2024, non fu solo un chiodo inserito in una centralina, come aveva detto il ministro Salvini: ci furono "molteplici carenze" della Rete ferroviaria italiana. Lo ha stabilito l'Autorità dei trasporti, che ha aperto un procedimento nei confronti di Ferrovie. Le sanzioni possono andare fino a due milioni di euro.
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