La moglie di Alessandro, morto dopo la puntura di un calabrone: “Mi è crollato ai piedi, non posso accettarlo”


Le parole della compagna di Alessandro Bologna, albergatore 60enne morto sabato scorso per la puntura di un calabrone dopo 10 giorni di agonia: "Una volta entrato nel soggiorno mi è crollato ai piedi, svenuto. Ero sotto choc. Perché non ci hanno prescritto l'adrenalina?"
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