
Per gli inquirenti della procura di Milano che indagano sul caso Lombardia Film Commission e sulle relazioni con il caso dei fondi della Lega, i tre commercialisti vicini al Carroccio arrestati giovedì e posti ai domiciliari avrebbero avuto la possibilità di raggiungere "i piani altissimi della politica" e sarebbero stati "infiltrati nelle istituzioni" ai massimi livelli.
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