
Alcuni parlamentari del Movimento Cinque Stelle non pagano quanto dovuto a Rousseau. Si tratta di 300 euro che gli eletti pentastellati si sono impegnati a versare per l'intera comunità del M5s in modo che questa si possa dotare dei servizi minimi e "per poter consentire a tutti gli iscritti, che non rivestono posizioni economicamente e politicamente privilegiate come quelle dei portavoce in Parlamento, in Regione e in Europa, di poter avere strumenti gratuiti e accessibili di partecipazione alla vita politica".
Continua a leggere
