La polemica sul post della palestinese candidata di Avs in Campania

«Da sempre contro ogni forma di fascismo e antisemitismo!». Così Souzan Fatayer, palestinese candidata alle Regionali in Campania nella lista di Avs, ha introdotto un post social con cui ha preso le distanze da un commento a corredo di un video da lei condiviso su Facebook, in cui l’ex ambasciatore di Israele in Italia Dror Eydar parlava apertamente di sterminio dei gazawi: «Le parole di questo ebreo fanno rimpiangere l’incompleta missione di Hitler».

«Il Tempo mi ha attribuito parole che non solo non ho mai pronunciato, ma che, per la storia del mio popolo, non potrei nemmeno mai pensare e che mi ripugnano», ha scritto Fatayer, spiegando di aver condiviso sul suo profilo personale – utilizzato «per veicolare quotidianamente decine e decine di informazioni ed episodi sul genocidio a Gaza e in Palestina che i media mainstream ignorano» – il video, senza però aver letto la caption che lo accompagnava. Questa mattina, invece di indignarsi per le parole di Eydar, prosegue Fatayer, «alcuni giornalisti hanno scelto di strumentalizzare». E poi: «L’Olocausto è stata una delle pagine più orribili della storia dell’umanità, e come tutti, continuo a dire con convinzione: mai più. Rispetto profondamente la storia e la sofferenza del mio popolo e proprio per questo so che chi ha conosciuto, come noi, l’oppressione e conserva bontà nel cuore, sa riconoscere e comprendere la sofferenza degli altri. Condanno, senza esitazione, il genocidio del popolo ebraico durante la Seconda guerra mondiale, come ho sempre fatto partecipando attivamente a tutte le commemorazioni e manifestazioni antifasciste».

Il pezzo de Il Tempo contro Fatayer

«L’ultima star di Avs rimpiange Hitler ma fa l’offesa se le dici sovrappeso», ha titolato l’edizione online de Il Tempo, citando lo ‘scivolone’ di Paolo Mieli su, appunto, Fatayer: «Lei immediatamente ne ha chiesto addirittura la radiazione dall’ordine dei giornalisti. Però forse dimentica di quando ha rilanciato sul suo profilo Facebook un video in cui si vede parlare l’ex ambasciatore di Israele in Italia, che ha come commento una frase da brividi». Il Tempo ha inoltre attaccato Fatayer per altri post in cui la candidata di Avs aveva scritto di «resistenza» e «ragazzi martiri uccisi per difendere la loro patria, la loro città, la loro dignità conto l’invasione sionista», a corredo di una gallery di cui faceva parte (anche) una foto di due uomini armati di fucili. Dunque presumibilmente miliziani di Hamas.

L’attacco dei parlamentari di FdI

A seguito del pezzo de Il Tempo, il deputato Federico Mollicone di Fratelli d’Italia ha affermato che Fatayer «sembra aver addirittura, in passato, inneggiato a Hitler contro l’ex ambasciatore di Israele in Italia e contribuito, in più occasioni, ad alimentare la propaganda di Hamas chiamando i componenti del gruppo terroristico “martiri”». Poi, auspicando presa di distanza di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, ha espresso solidarietà a Mieli che «pur avendo fatto dichiarazioni non condivisibili e per cui si è scusato, ha subito una campagna diffamatoria gravissima, e a tutte le comunità ebraiche italiane». Il senatore Marco Scurria, sempre di FdI, ha dichiarato: «Ancora una volta, esponenti legati ad Alleanza Verdi Sinistra rilanciano contenuti e dichiarazioni che suscitano sdegno, indignazione e preoccupazione per il livello di estremismo e odio che sembrano ormai tollerati, se non addirittura legittimati, all’interno di quel mondo politico».