Starbucks cede il controllo della filiale cinese per 4 miliardi di dollari

Starbucks cede il 60 per cento della sua filiale cinese a Boyu Capital, società di investimenti con sede a Hong Kong. Lo riporta la Cnn, che ha parlato di un’operazione da 4 miliardi di dollari che rendono l’accordo uno dei più ricchi degli ultimi anni nel settore. Secondo i termini dell’intesa, che dovrebbe essere finalizzata entro marzo 2026, le due aziende daranno vita a una joint venture di cui Starbucks controllerà il 40 per cento: la catena di caffè americana continuerà a detenere e a concedere in licenza il marchio e la proprietà intellettuale. Starbucks ha stimato vendite totali al dettaglio in Cina per oltre 13 miliardi. Come spiega la stampa a stelle e strisce, la mossa arriva in un contesto di rallentamento economico nel Paese che ha cambiato le abitudini dei consumatori, indirizzati sempre più verso la concorrenza delle catene locali che offrono prodotti a prezzo più conveniente.

Starbucks cede il controllo della filiale cinese per 4 miliardi di dollari
Uno store di Starbucks (Imagoeconomica).