Michele Uva direttore esecutivo di Euro 2032 Italia

L’Uefa ha affidato a Michele Uva il ruolo di direttore esecutivo di Euro 2032 Italia. A lui il compito di guidare le attività di coordinamento, pianificazione e sviluppo del progetto italiano legato alla competizione europea a cui – sospiro di sollievo – l’Italia parteciperà certamente in quanto Paese ospitante assieme alla Turchia. Dal 2017 nella Uefa di cui è stato anche vicepresidente, Uva lascia l’incarico legato alla sostenibilità di cui si è occupato negli ultimi cinque anni: a ottobre del 2025 è stato inserito nella lista TIME100 dedicata ai personaggi più influenti al mondo sul tema del clima, il primo nell’ambito dello sport.

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Dalla pallavolo al calcio, chi è Michele Uva

Classe 1964, Uva ha vanta una lunga esperienza manageriale maturata nel mondo dello sport. Calcio, ma non solo. Ha infatti iniziato come dirigente nel 1985 nella pallavolo prima con la Zinella Volley Bologna, poi con la Sisley Volley Treviso e infine come direttore generale nella squadra della sua città, Matera, capace di primeggiare a livello nazionale e continentale. In questo periodo è stato nominato anche presidente della Lega Pallavolo Serie A femminile, incarico che ha mantenuto fino al 1996, anno del passaggio al calcio. Dal 1996 al 2001 è stato direttore generale del Parma, con cui ha vinto Coppa Italia, Supercoppa italiana e Coppa Uefa. Successivamente, fino a novembre 2002 è stato vicepresidente e ceo della Lazio. Dal 2003 al 2006 ha svolto il ruolo di consulente strategico per la società tedesca Sport+Markt AG (oggi Nielsen Sport). Poi è passato al basket, diventando per due anni direttore generale della Virtus Roma. A settembre del 2014 è stato nominato direttore generale della Figc. Nel 2017 l’approdo all’Uefa, di cui è stato vicepresidente fino al 2020. Dal 2021 era executive director della Uefa con responsabilità sui temi della Social & Environmental Sustainability