
Il 18enne pachistano fermato in relazione all'attacco a colpi di mannaia verificatosi ieri nei pressi dell'ex sede del giornale satirico Charlie Hebdo ha confessato di averlo fatto perché "non sopportava le caricature del profeta Maometto", rivendicando il suo gesto. Lo riferiscono fonti vicine all'inchiesta, che continua dopo l'apertura del fascicolo per "tentato omicidio in relazione ad un'azione terroristica".
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