
Michelangelo Condorelli, direttore sanitario dell'Oasi Maria Santissima di Troina, struttura in cui una disabile è rimasta incinta dopo uno stupro denunciato alla venticinquesima settima di gravidanza, ha dichiarato: "Anche se avessimo scoperto prima la gravidanza, non avremmo consigliato l'aborto: non è nelle nostre corde".
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